Verona, turismo ed enogastronomia

Verona è una meta apprezzata indubbiamente per la sua ricchezza artistica e storica, ma anche il patrimonio enogastronomico si fa apprezzare dai turisti di tutto il mondo: dai formaggi, prodotti dagli agriturismi della zona, a prodotti a base di pasta come tortellini o gli gnocchi.
ll Monte Veronese è formaggio di malga, uno dei più importanti prodotti del territorio; originario della Lessinia, si trova in due differenti tipologie, da tavola e da grattugia. Tale produzione casearia si è sviluppata come conseguenza della grande diffusione dell’allevamento nel territorio nei secoli passati, ed oggi il Monte Veronese è apprezzato anche all’estero.
Altrettanto tradizionale è l’appuntamento col carnevale del gnoco di Verona:  l 'evento, noto anche come "Baccanale del Gnocco", vede un lungo corteo di maschere  sfilare lungo il centro della città veneta; c’è addirittura un complesso rituale, quasi liturgico, chiamato la "Funzione dei Gnocchi".  Maestro di cerimonie è "Papà del Gnoco" , omone panciuto che ha come  scettro una grande forchetta, con tanto di enorme gnocco di patata infilzato.  Alla fine della sfilata, in Piazza San Zeno, il Papà del gnoco distribuisce piatti di gnocchi fumanti a tutti i presenti, aiutato dai “gobeti”.  
Altro piatto noto è il tortellino di Valeggio, località a pochi chilometri da Verona, nella zona del Lago di Garda: il piatto qui è così rinomato da dare lavoro a oltre 30 ristoranti in pochi chilometri. A giugno, su un antico ponte visconteo sopra il Mincio viene organizzato un banchetto colossale: una tavolata che ospita migliaia di persone, cui vengono servite tonnellate di tortellini appena fatti. Verona è una meta apprezzata indubbiamente per la sua ricchezza artistica e storica, ma anche il patrimonio enogastronomico si fa apprezzare dai turisti di tutto il mondo: dai formaggi, prodotti dagli agriturismi della zona, a prodotti a base di pasta come tortellini o gli gnocchi.
ll Monte Veronese è formaggio di malga, uno dei più importanti prodotti del territorio; originario della Lessinia, si trova in due differenti tipologie, da tavola e da grattugia. Tale produzione casearia si è sviluppata come conseguenza della grande diffusione dell’allevamento nel territorio nei secoli passati, ed oggi il Monte Veronese è apprezzato anche all’estero.
Altrettanto tradizionale è l’appuntamento col carnevale del gnoco di Verona:  l 'evento, noto anche come "Baccanale del Gnocco", vede un lungo corteo di maschere  sfilare lungo il centro della città veneta; c’è addirittura un complesso rituale, quasi liturgico, chiamato la "Funzione dei Gnocchi".  Maestro di cerimonie è "Papà del Gnoco" , omone panciuto che ha come  scettro una grande forchetta, con tanto di enorme gnocco di patata infilzato.  Alla fine della sfilata, in Piazza San Zeno, il Papà del gnoco distribuisce piatti di gnocchi fumanti a tutti i presenti, aiutato dai “gobeti”. 
Altro piatto noto è il tortellino di Valeggio, località a pochi chilometri da Verona, nella zona del Lago di Garda: il piatto qui è così rinomato da dare lavoro a oltre 30 ristoranti in pochi chilometri. A giugno, su un antico ponte visconteo sopra il Mincio viene organizzato un banchetto colossale: una tavolata che ospita migliaia di persone, cui vengono servite tonnellate di tortellini appena fatti.