I vini di Custoza

Il vino bianco Custoza, tipico della zona del veronese,  nasce da un felice incontro fra tradizione e competenze enologiche. Viene prodotto nella zona compresa fra la città di Verona e la sponda meridionale del lago di Garda, un’area dove transitano due grandi fiumi, l’Adige ed il Mincio. Il clima mite fa sì che l’uva venga coltivata in vigneti abbondantemente soleggiati, un’esposizione che conferisce al prodotto qualità notevoli.
I vini D.o.c. tipici dell’area sono il Bianco di Custoza il Custoza Superiore, lo spumante ed il Bianco di Custoza passito. Secondo le guide ufficiali, le uve da utilizzare nella produzione sono  Garganega, Trebbiano Toscano, Tocai, Bianca Fernanda, Malvasia e Chardonnay, in proporzioni ben definite. Le aziende della zona hanno alle spalle una storia di oltre cento anni, ma soltanto nel 1971 il Custoza ha ottenuto il riconoscimento della Denominazione d'Origine Controllata.
Molti appassionati del settore hanno scoperto dei piccoli tesori percorrendo le Strade del Vino, itinerari che guidano i turisti nell’entroterra, alla scoperta di cantine tipiche e locali dove mangiare secondo le tradizioni; anche chi non è esattamente un cultore dell’enogastronomia può uscirne soddisfatto: sono passeggiate in contesti bellissimi, da percorrere su colline verdeggianti fra le vigne e gli uliveti. Le strutture ricettive della zona hanno ben presto capito le potenzialità di questo tipo di turismo, e da anni offrono soggiorni su misura. Per avere una buona base di appoggio nei paesi della zona del Garda o nelle immediate vicinanze, come Valeggio sul Mincio. Fra le più conosciute, ci sono Le Mura del Gherlo ( sito qui www.agriturismofamigliegarda.com).
Il vino non è l’unico prodotto che gode di notorietà: anche il broccoletto di Custoza ha numerosi estimatori: cibo di umili origini, è una verdura che grazie al sapore dolce è stata riscoperta in anni recenti, anche se ad oggi non esiste una produzione di massa ben organizzata.